Design e Tecnicità per il guerriero dello sci

Il 16 febbraio a St. Moritz, Kasete Skeen ha fatto la storia del suo Paese diventando il primo tongano a competere ai Mondiali di sci alpino.

Sebbene non sia riuscito a qualificarsi, Skeen non ha perso il suo spirito combattivo e continua ad allenarsi sulle montagne della Val di Fiemme, fermamente intenzionato a conquistare un posto alle Olimpiadi invernali 2018 a Pyeongchang, in Corea del Sud. Un guerriero che, partendo da zero, è riuscito in soli 5 mesi a raggiungere comunque un traguardo importante. A ricordare la sua tenacia, la stessa tuta da gara indossata ai Mondiali e realizzata da VIST nel rispetto delle normative FIS, in tessuto Eschler altamente elastico per fornire una vestibilità anatomica perfetta. Anche in termini di design, la tuta non passa inosservata ed è ricca di simboli molto radicati nella tradizione tongana. Disegnata da Carrie Skeen la tuta “Warrior” presenta una grafica basata sull’antica tradizione dei tipici tatuaggi del Tonga, chiamati “tatatau” che avevano lo scopo di segnare il passaggio all’età adulta: le linee e le forme geometriche raccontavano la storia della persona che li portava sul corpo.

Il tatuaggio riportato sulla tuta di Kasete racconta le sue origini, la sua famiglia, il suo Paese ed in particolare il viaggio e l’avventura che sta vivendo. Sul braccio sinistro è illustrato il sostegno della sua famiglia, sulla schiena sono rappresentate le ‘Lomipeau’, le leggendarie canoe a vela del guerrieri Tu’i di Tonga, mentre sulla spalla destra spicca il simbolo della sua nazione, una stella a sei facce che contiene la croce rossa. Il tatuaggio presente sulle gambe serve per trasmettere agilità ed equilibrio, mentre forza e coraggio provengono dalle lance che si trovano sulla lunghezza del corpo.

Oltre alla tuta, ad accompagnare Kasete c’erano anche gli sci Vist Scuderia: un debutto importante anche per Vist in un circuito mondiale. 

Pubblicato il 27/02/2017
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